Da Nazareth qualcosa di buono
Simaan Srugi, salesiano coadiutore, nato a Nazareth il 15 aprile 1877. Nel 1891 incontra i figli di don Bosco e dal 1996, diventato salesiano, vive e opera per tutta la vita a Beit Gemal.
Fu "maestro, assistente, sarto, portinaio, addetto a una piccola rivendita di commestibili e chincaglierie a beneficio della gente del posto, e soprattutto infermiere". A capo dell\'ambulatorio attirava malati dalla cinquantina di villaggi intorno; i malati cercavano lui piu\' che il medico. Il suo mulino era l\'unico nel raggio di trenta chilometri. I contadini accorrevano a lui da tutte le parti, si fidavano ciecamente di lui. "Dopo Allah c\'e\' Srugi", dicevano i mussulmani.
Muore a Beit Gemal nel 1943 il 27 novembre all\'eta\' di 67 anni. Uno dei capi mussulmani sentenzia: "Peccato che fosse cristiano. Se fosse mussulmano lo faremmo uno dei nostri santoni".
Ernesto Forti, pag. 32

